Come possono le imprese prevenire le insolvenze dei clienti?

Come possono le imprese prevenire le insolvenze dei clienti?

La morosità è un dramma che molte imprese conoscono bene. Un ritardo nei pagamenti, o peggio, un insolvenza, può minare tutta la solvibilità di una piccola o media impresa.

 

Tuttavia, i termini di pagamento dilazionati, i ritardi e l'incertezza se una fattura sarà realmente pagata sono di ordinaria amministrazione per un gran numero di aziende nel nostro paese.

 

In CEDEC sappiamo che il pagamento puntuale è una priorità per le imprese che solo così riescono a non vedere compromessa la loro capacità finanziaria e, in definitiva, la loro sostenibilità.

 

Vi diamo alcuni consigli chiave per riuscire ad individuare quali clienti siano affidabili e a quali sia meglio rinunciare per evitare problemi di morosità.

 

La prima cosa da tenere a mente è che si tratta di un problema molto diffuso: solo la metà delle aziende salda le fatture nei tempi concordati.

 

La situazione è ancora più critica quando si lavora per grandi aziende che grazie alla loro forza e la loro posizione dominante, sono in grado di negoziare condizioni di pagamento più vantaggiose e che tendono, inoltre, ad avere capacità di acquisto maggiore ( il cui ritardo nei pagamenti causa quindi maggiori difficoltà).

 

Per questo motivo, è meglio per le imprese non lasciarsi tentare da contratti smaniosi che possono finire per essere avvelenati, analizzando attentamente ogni potenziale cliente per stare al sicuro. In particolare, occorre tener conto delle seguenti raccomandazioni.

 

Verificare la solvibilità del cliente

 

È essenziale conoscere bene ogni cliente con cui si lavora, verificando la sua solvibilità consultando un registro delle morosità per chiarire ogni dubbio. Se in passato ha avuto dei mancati pagamenti, è meglio rinunciare a fare affari con esso, o almeno includere nel bilancio un'assicurazione contro i mancati incassi.

 

Non autorizzare scadenze di pagamento troppo lunghe

 

La cosa più importante è non lasciarsi sopraffare, non dimenticare mai quali rischi si possono realmente correre, e non arrendersi quando vi vogliono imporre delle scadenze. Quando si tratta di una fattura di grande importo, l'ideale è richiedere sempre una parte del pagamento anticipato.

 

Il contratto deve farsi per iscritto

 

Al fine di evitare problemi, i termini del contratto devono sempre essere specificati per iscritto, anche quando si lavora per clienti con i quali esiste già un certo rapporto di fiducia, o quando l’ordine proviene da un amico o conoscente.

 

Inoltre, deve specificare sia la data di emissione delle fatture sia i termini e le modalità di pagamento, nonché prevedere una sanzione in caso di ritardo.

 

Essere insistenti

 

Non avere paura di essere insistenti, perché è fondamentale per le imprese farsi pagare le fatture. Per questo motivo è necessario ricordare ai clienti la data di scadenza del pagamento quando si avvicina e agire non appena si verifica il primo ritardo.

 

Fermarsi, lasciare un lavoro incompleto fino al primo termine di pagamento, o minacciare di ricorrere a vie legali (e, naturalmente, metterlo in pratica se necessario) è essenziale per essere pagati entro un tempo ragionevole.

 

In CEDEC, Centro Europeo di Evoluzione Economica, riteniamo che sia fondamentale per le imprese sapere come ridurre al minimo il rischio di mancato incasso per evitare che questo problema metta in pericolo la continuità aziendale. Infatti, garantire che i clienti rispettino i termini di pagamento evita costi aggiuntivi, aumenta la competitività ed è un prerequisito per una piccola impresa per raggiungere l'Eccellenza Imprenditoriale nel lungo periodo.

 

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