L’attività online di base, per salvaguardare la redditività del business di PMI e imprese familiari, nella "nuova normalità”

L’attività online di base, per salvaguardare la redditività del business di PMI e imprese familiari, nella "nuova normalità”

L'attuale crisi del COVID-19 ha lasciato un quadro alquanto incerto in molti settori, colpendo in particolare le piccole e medie imprese. Sono molti gli interrogativi che emergono in questi tempi incerti, soprattutto sulle dinamiche che le PMI dovranno d'ora in poi seguire nella cosiddetta "nuova normalità". La maggior parte di esse non prevede di recuperare il proprio business fino al 2021, anche se l'alternativa digitale si presenta come la soluzione ideale per cercare di restare a galla.
In CEDEC, Società di Consulenza in Organizzazione Strategica, leader in Europa nella gestione, direzione e organizzazione delle PMI e delle imprese familiari, siamo consapevoli della mole di decisioni che gli imprenditori devono prendere in questa fase di cambiamento.

 

Il commercio online è una realtà ormai divenuta basilare per la "nuova normalità" delle piccole e medie imprese. Questa pandemia ha comportato un importante punto di svolta, nella percezione che molte piccole e medie aziende hanno ad oggi, dell'importanza della digitalizzazione.

 

L'e-commerce era già una tendenza in netta crescita, ma le conseguenze del COVID-19 a livello globale, lo hanno reso indispensabile. Dopo due mesi di inattività, le PMI si vedono costrette a ripensare il loro business e a puntare su un canale online che le aiuti a mantenere e a potenziare la loro attività, anche in caso di una possibile recrudescenza della pandemia.

 

Secondo le informazioni tratte dallo studio "Digitalizzazione delle PMI nel contesto di Covid-19", condotto da eBay e dall'IO Sondea Institute for Market Research, i dati parlano da soli:

 

• Il 49% delle PMI intervistate ha digitalizzato la propria attività durante il lock down.
• 8 PMI su 10 ritengono che sia necessario mantenere l'attività online nella "nuova normalità".
• Il 92% combinerà i canali fisici con quelli online per il proprio business.

 

Anche se negli ultimi mesi sono stati fatti molti progressi, ci sono alcuni ostacoli che hanno frenato la digitalizzazione nelle piccole imprese e nei negozi: soprattutto la carenza di risorse finanziarie, di mezzi di comunicazione e di personale specializzato. Per questo motivo, molte aziende chiedono alle amministrazioni dei provvedimenti per facilitare e promuovere il passaggio all'e-commerce, perché siano aiutate a minimizzare l'impatto della crisi sulla loro economia.

 

Sia attraverso il proprio negozio online, il marketplace o i social network, il commercio online è una realtà di oggi e lo sarà sempre di più in futuro. Di fronte a questa prospettiva, le PMI stanno cercando (o dovrebbero cercare) di adattarsi ai tempi e di essere in grado di offrire ai consumatori diversi canali di vendita per i propri prodotti e servizi. Sono infatti più convenienti, sicuri e flessibili.

 

In CEDEC, Società di Consulenza in Organizzazione Strategica, aiutiamo e consigliamo le PMI e le imprese familiari di qualsiasi dimensione, grazie alla nostra esperienza e alla nostra comprovata metodologia di lavoro. Si tratta di una buona opportunità per ripensare i modelli di business e per cercare di sfruttare al meglio le circostanze attuali, per continuare il percorso verso l'eccellenza imprenditoriale.

 

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