Un buon inventario : la chiave per migliorare la gestione dell'impresa

Una buona organizzazione aziendale è essenziale per ottenere risultati migliori. Le imprese devono strutturare bene la loro organizzazione interna, le loro relazioni con i clienti e con gli utenti e naturalmente i loro beni. Per fare questo, un buon inventario è cruciale.

 

Un buon lavoro di inventario permette di tenere sempre presente il reale valore degli utili dell’impresa. Ecco che cosa consiglia la nostra società di consulenza su come e quando fare l'inventario.

 

1. Il primo punto da tenere presente è che le imprese devono fare l’inventario ogni anno. Si tratta di una questione legale: è necessario fare il bilancio delle scorte che si hanno in magazzino, al fine di chiudere l’esercizio contabile della società. Ciononostante, le imprese non devono considerare l’inventario come una semplice questione di obblighi aziendali.

 

2. E’ qui che entra in scena il secondo elemento da considerare: l’inventario è uno strumento molto potente per sapere che cosa si possiede e come si è preparati per le sfide del mercato.

 

Come fare un buon inventario?

 

Un buon inventario deve comprendere sia l’attivo circolante (scorte di magazzino), sia le attrezzature fisse (dai macchinari al materiale informatico). Tutti questi beni devono essere registrati e valutati in termini economici.

 

Una volta che si è stabilito con chiarezza che cosa debba essere incluso, è arrivato il momento di realizzare il lavoro vero e proprio. Per prima cosa, tutti questi beni devono essere localizzati e codificati. Se in passato è già stato effettuato un inventario, quest’ultimo punto sarà già stato realizzato. Altrimenti, bisogna attribuire ad ogni bene un codice, che ci permetterà in seguito di identificarlo e di localizzarlo.

 

In seguito, tutte queste informazioni devono essere inserite all’interno di una banca dati. Il livello di raffinatezza della banca dati dipenderà dall’azienda, ma un file Excel è più che sufficiente. In questa banca dati è necessario, non solo indicare i beni, ma anche quantificarli. Per esempio, bisogna segnare che si possiedono delle sedie da ufficio, ma anche qual è la loro quantità.

 

I vantaggi dell’inventario

 

Nonostante possa risultare un lavoro monotono, che spezza un po' la routine dei dipendenti nel giorno in cui viene realizzato, un buon inventario presenta molti vantaggi per l'impresa.

 

Se si fa bene questo lavoro, sarà possibile prevenire ed evitare l’esaurimento delle scorte in modo migliore, così da non essere mai sprovvisti del prodotto richiesto dai consumatori. Sarà anche possibile tracciare la merce in modo più efficace ed evitare che scada o che si deteriori prima di venderla. Questo permette anche di realizzare promozioni e svendite migliori, perché si potrà disporre di informazioni molto più efficaci, su quando i prodotti perderanno di valore: sarà quindi possibile liberarsene prima che questo accada.

 

Infine un buon inventario permette di conoscere meglio il valore delle scorte dell’impresa.

 

In CEDEC, Società di Consulenza in Organizzazione Strategica, noi reputiamo che fare un buon lavoro di inventario è fondamentale per consolidare le basi dell’azienda e per continuare a lavorare con l’obiettivo di raggiungere l’Eccellenza nella gestione imprenditoriale.

 

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